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Piper L 18 C/L 21 B

Il Piper L18C (Piper PA 18 Cub) è il mezzo aereo con il quale è nata l’Aviazione Leggera dell’Esercito. I velivoli giunsero a Bracciano nell’aprile 1952 imballati in cassoni; furono montati dal personale della scuola di artiglieria con il supporto del personale dell’Aeronautica militare e la supervisione di un ufficiale americano. Il Piper L 18 C è un monoplano della serie leggera, biposto in tandem ad ala alta. La fusoliera è formata da tubi di alluminio saldati. La struttura delle ali è in allumino, nella semiala sinistra è alloggiato il serbatoio per il carburante. Il carrello d’atterraggio è del tipo convenzionale costituito da due ruote principali anteriori e un ruotino di coda. L’aereo è equipaggiato con un motore Continental da 90 HP e un’elica bipala a passo fisso. L’ALE riceve 60 esemplari con colorazione giallo ocra. Il loro impiego, attraversa oltre 20 anni. Vengono infatti ritirati tra il 1979 e il 1980 quando vengono riconsegnati agli USA ad eccezione di due esemplari, E.I. 85 ed E.I. 94.

A partire dal 1954, il CAOAA, riceve 237 esemplari del velivolo L 21 B (PA 18 Super Cub) equipaggiati con motore Lycoming O-290-D2 da 135 cavalli; sono gli L 21 B, aerei leggeri derivati dal precedente L 18 C. Anch’essi, appartengono alla categoria dei monoplano della serie leggera, biposto in tandem ad ala alta. L’ALE, li dissemina sul territorio nazionale assegnandoli alle unità operative sezioni aerei (SAL). Per questo motivo, vengono studiate e apportate delle modifiche tendenti a rendere tali velivoli aderenti alle necessità delle truppe terrestri. L’aereo può essere equipaggiato con un complesso ruota-sci per atterraggio in zone innevate, viene anche sperimentato un carrello a cingoli per terreni fangosi e sabbiosi. Vengono sperimentate e utilizzate modifiche per lo sgancio di carichi sospesi, per stendere linee telefoniche e cortine fumogene. Una delle modifiche caratterizzanti tale velivolo, è rappresentata dal un cruscotto idoneo a contenere la strumentazione per l’effettuazione del volo strumentale simulato o notturno. Dopo il 1962, fu montata su tutti gli aerei la radio RT VHF Gemelli a quarzi con 10 canali fissi e l’apparato interfonico. L’aereo L 21 B, viene radiato nel 1980.