2° “Sirio”: esercitazione congiunta

Attivazione del Piano di Emergenza

Lamezia Terme (CZ), 5 Luglio 2016 – Si è svolta, nell’area di manovra dell’aeroporto internazionale di Lamezia Terme (CZ), presso cui opera il 2° reggimento Aviazione dell’Esercito “Sirio”, una prova del Piano di emergenza aeroportuale. L’esercitazione ha visto coinvolti, oltre al reggimento, la Società aeroportuale calabrese, gli Enti Nazionali Aviazione Civile ed Assistenza al Volo, i Vigili del Fuoco, la Croce Rossa, le Infermiere Volontarie della C.R.I., l’Arma dei Carabinieri e la Polizia di Stato.

Lo scenario ha previsto il deterioramento improvviso delle condizioni di volo di un aeromobile dell’Esercito, con cinque persone a bordo, in fase di avvicinamento all’Aeroporto. A seguito infatti di un ipotizzata situazione di “basso livello carburante”, tale per cui veniva autorizzata dalla torre di controllo la priorità all’atterraggio ed il conseguente pre-allertamento del sistema di sicurezza, l’elicottero AB 212 del 2° “Sirio” simulava un’avaria totale ad entrambi i motori, dichiarando emergenza e portandosi all’atterraggio immediato. Si è attivato quindi il Piano di emergenza, con l’intervento dei Vigili del Fuoco in stretto coordinamento con il personale specializzato dell’Aviazione dell’Esercito, ed il posizionamento dell’ambulanza e dei mezzi delle Forze dell’Ordine. Messo in sicurezza l’aeromobile, le squadre antincendio del reggimento hanno provveduto all’estrazione degli occupanti dell’aeromobile, affidandoli al primo soccorso del personale della Croce Rossa. Per rendere il più realistica possibile l’esercitazione, i feriti sono stati condotti al centro di smistamento dove è stata infine simulata l’evacuazione degli stessi presso gli ospedali idonei alle cure necessarie, quale ad esempio l’ospedale di Palermo, attraverso l’elicottero del 118, per il trattamento di gravi ustioni.  

Questo tipo di attività si inserisce nel quadro di cooperazione degli Enti e delle Organizzazioni che operano presso l’Aeroporto.

Lo svolgimento periodico di tali esercitazioni ha un’alta valenza in termini di confronto umano, di accrescimento professionale e soprattutto di affinamento delle procedure e delle capacità operative, nell’ottica della salvaguardia della vita umana.

Magg. Gianluca Carofalo

Foto sirio