Notice: Trying to get property of non-object in /web/htdocs/www.anae.it/home/wp-content/plugins/wordpress-seo/frontend/schema/class-schema-person.php on line 118

Notice: Trying to get property of non-object in /web/htdocs/www.anae.it/home/wp-content/plugins/wordpress-seo/frontend/schema/class-schema-person.php on line 144

Notice: Trying to get property of non-object in /web/htdocs/www.anae.it/home/wp-content/plugins/wordpress-seo/frontend/schema/class-schema-person.php on line 151

Tenda della misericordia

2

L’invito del Santo Padre Francesco di andare nelle periferie e porre attenzione alla gente della strada, è stato accolto dall’Ordinariato militare per l’Italia, che ha dato vita a una iniziativa, bella e santa, su tutto il territorio nazionale, “Le Tende della Misericordia”.

“Una Porta della Misericordia dove, chiunque entrerà, potrà sperimentare l’Amore di Dio che consola, che perdona e dona speranza” (Papa Francesco, Misericordiae Vultus, n. 3).

IMG 2876

L’iniziativa prevede che vengano allestite tende militari, nelle piazze delle più importanti città italiane, alle quali venga data valenza di Porta Santa e attraverso le quali poter lucrare i benefici dell’indulgenza giubilare.

Con la collaborazione del Ministero della Difesa e del 1° Reggimento “Antares”, che materialmente ha fornito e montato la tenda,  d’intesa con l’Ordinario locale e sotto il Patrocinato del comune di Viterbo, la Tenda è stata montata ed è stata centro di iniziative e momenti di incontro, sostenuti da tutte le realtà ecclesiali della zona. Una straordinaria occasione di incontro,  di dialogo ed accoglienza spirituale.  L’iniziativa ha inoltre evidenziato che tale accoglienza, dialogo e maggior armonia nella nostra società, possono provenire anche dall’ambito militare.

Nel primo pomeriggio del 30 settembre, in Piazza dei Caduti, S.E. Mons. Lino Fumagalli ha presieduto la cerimonia di apertura della Tenda quale “Porta Santa Straordinaria”, dando inizio al nutrito programma di eventi che, per 10 giorni, hanno animato la vita della città. Celebrazioni eucaristiche, meditazioni, catechesi, preghiera comunitaria di lode, esposizione Eucaristica e adorazione, testimonianze, tavole rotonde, mimi, canti, relazioni e, soprattutto, la presenza continua di sacerdoti per amministrare il sacramento della confessione.a