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Esercitazione “Pegaso 2016”

Foto 2 Simulazione soccorso di un ferito

Organizzata dal 2° reggimento Aviazione dell’Esercito “Sirio”, con l’impiego di elicotteri, mezzi ruotati ed unità terrestri.

Il 24 novembre 2016 si è conclusa l’esercitazione “Pegaso 2016” che, nel mese di novembre, ha visto impegnati in Calabria il 2° reggimento Aviazione dell’Esercito “Sirio”, il 1° reggimento Bersaglieri ed il Corpo del Sovrano Militare Ordine  di Malta (SMOM). Concepita dal Comando del 2° “Sirio” con l’intento di implementare, in sede di pianificazione e condotta, il coordinamento tra la componente elicotteri e quella terrestre, nell’attività sono stati impiegati circa duecento uomini e donne per tre settimane. L’organizzazione si è articolata sul personale in addestramento ed il personale del 2° reggimento “Sirio” in supporto allo svolgimento dell’esercitazione. Ciò ha permesso al Task Group elicotteri del dipendente 30° gruppo “Pegaso” e ad un plotone del 1° reggimento Bersaglieri di calarsi esclusivamente nel contesto dell’esercitazione. La fase di condotta, sia diurna sia notturna, si è svolta nella cornice di un supposto scenario “war”. I compiti assegnati sono stati rivolti, in linea generale, all’utilizzo di procedure operative standardizzate, in stretto coordinamento tra gli equipaggi di volo e le unità terrestri. Nel particolare, con la cooperazione del plotone Bersaglieri, si sono effettuate missioni di elitrasporto operativo, ricerca e ricognizione aerea e terrestre. I team aero-medici del 2° “Sirio”, inoltre, in collaborazione con il personale medico Corpo Speciale Ausiliario dell’E.I. dello S.M.O.M., hanno assicurato il supporto sanitario all’esercitazione, sia sotto il profilo addestrativo, sia per gli aspetti reali, attraverso il dispiegamento sul terreno di posti medicazione e l’esecuzione di missioni non pianificate di evacuazione feriti. L’obiettivo principale della “Pegaso 2016” si inquadra nel contesto delle recenti esperienze operative della Forza Armata che hanno confermato l’importanza di impiegare lo Strumento Militare nell’ambito di complessi scenari di impiego, in grado di fronteggiare molteplici forme di minaccia.  

Magg. Gianluca Carofalo