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European Wind 2016

2. OH 58 AUSTRIACO IN FORMAZIONE CON A 129

Si è conclusa venerdì scorso a Gemona del Friuli l’esercitazione European Wind 2016, esercitazione che sotto l’egida dell’ EDA (European Defence Agency), ha visto coinvolte oltre all’Italia altre 4 nazioni: Austria, Croazia, Slovenia ed Ungheria. 

 

Il 4° rgt. dell’Aviazione dell’Esercito “Altair” ha preso parte all’evento al comando di un gruppo di volo multinazionale che ha visto impegnati, oltre agli AB-205A del reggimento, uno squadrone da ricognizione austriaco  su 2 OH-58B,  ed una sezione di elicotteri da esplorazione e scorta AW-129 del 5° rgt. AVES “Rigel”, assetti che sotto il comando del 4° Altair hanno supportato le unità terrestri del “Capability Basket” dell’Unione Europea guidato dalla brigata alpina “Julia”, ovvero di un pacchetto di forze che l’Unione Europea potrà impiegare in risposta a situazioni di crisi a difesa degli interessi collettivi.

L’attività congiunta tra l’Aviazione dell’Esercito e l’Aviazione austriaca ha costituito un momento particolarmente importante in quanto ha permesso di verificare la capacità del reggimento di integrare unità di nazionalità diverse, che, qualora le circostanze lo richiedano, consentano la costituzione di un Multinational Aviation Battalion, a guida italiana.

La collaborazione con gli equipaggi austriaci, oltre a raggiungere gli obiettivi addestrativi previsti dall’esercitazione, ha consentito di consolidare le ottime relazioni tra i due paesi, gettando le basi affinché nel prossimo futuro, l’addestramento congiunto e la condivisione delle tecniche e procedure di volo possano ulteriormente svilupparsi al fine di incrementare le capacità di inter-operare delle unità.

L’esercitazione si è conclusa nella giornata di venerdì, con un atto tattico dimostrativo al quale hanno assistito tra gli altri: Il Capo di Stato Maggiore della difesa il Gen. Claudio Graziano, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito il Gen. Danilo Errico, i Capi di Stato Maggiore della Difesa dei paesi stranieri coinvolti, e del Gen. Federico Bonato, comandante delle truppe alpine, che nella circostanza hanno espresso parole di apprezzamento per i risultati ottenuti.