Alla Bandiera di guerra del 5° RGT. AVES “RIGEL”

Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito al 49° gr. sqd. eri “CAPRICORNO”
(D.P.R. 4/1/1978; G.U. 31 del 1/2/1978, pag. 757.)
“All’alba del 7 maggio, in seguito a violento terremoto che aveva devastato ampie zone del Friuli, interveniva con aeromobili per portare immediato soccorso alle popolazioni colpite. Con azione instancabile e con particolare coraggio e perizia, protraeva le missioni di volo a favore dei centri più duramente colpiti e difficilmente raggiungibili, contribuendo validamente ad alleviare le sofferenze dei sinistrati. Chiaro esempio di solidarietà umana e di spiccato spirito di abnegazione.”

Friuli, 6/5/1976 – 30/4/1977.

Medaglia d’Argento al Valor dell’Esercito
(D.P.R. 4/1/1978; G.U. 33 del 2/2/1978, pag. 795.)
“Reparto Aviazione Leggera dell’Esercito dislocato nella zona colpita dal terremoto, interveniva immediatamente come elemento principale di coordinamento delle operazioni aeree di soccorso a favore delle popolazioni disastrate. Con l’impiego di mezzi aerei propri e di altri reparti di volo della regione Veneto, provvedeva ad evacuare oltre mille persone dalle zone più impervie; a sgomberare centinaia di feriti; a trasportare e distribuire centinaia di tonnellate di viveri, generi di conforto e medicinali; a trasferire personale medico nei centri maggiormente danneggiati ed inaccessibili ad altri mezzi. L’imponente e tempestivo impiego dei mezzi a disposizione, lo spirito di sacrificio e sprezzo del pericolo dimostrati dagli equipaggi, spesso operando al limite della resistenza fisica e della sicurezza operativa, risultavano contributo determinante nell’opera di salvataggio di vite umane, di sgombero di feriti e, successivamente, di rifornimento di materiali essenziali. Si poneva così all’ammirazione delle popolazioni locali, riscuotendone ripetute manifestazioni di gratitudine per sé e per l’intera istituzione.”
Friuli, 6/5/1976 – 30/4/1977.

Medaglia d’Argento al Valor Civile
(D.P.R. 28 aprile 1984.)
“Il 5° Raggruppamento ALE – RIGEL, nel corso della sua pluriennale attività, con rara perizia e non comune efficienza, ha effettuato numerose missioni in alta montagna operando spesso in condizioni di rischio incombente. Sempre presente, ove drammatiche circostanze ed improvvise sciagure ne richiedevano l’intervento, ha impegnato i propri appartenenti in un’opera generosa ed instancabile contribuendo a salvare numerose vite umane. Fulgido esempio di abnegazione ed operante umana solidarietà.”
1976 – 1983.

Medaglia d’Argento al Valor dell’Esercito
(D.P.R. 28/7/1993; G.U. 303 del 28/12/1993, pag. 58.)
“Reggimento dell’aviazione dell’Esercito incaricato di supportare con i suoi velivoli osservatori internazionali operanti nei territori di confine tra le Repubbliche di Croazia e Serbia, in ventidue mesi di intensa attività portava a termine con i propri equipaggi missioni particolarmente rischiose su territori in stato di guerra. Durante una missione sul territorio croato, un suo velivolo veniva proditoriamente abbattuto da un missile che provocava l’esplosione in volo del vettore e la conseguente morte dell’equipaggio e di un osservatore francese. Nonostante l’abbattimento costituisse una palese violazione del diritto internazionale, gli equipaggi continuavano a svolgere con immutata perizia e volontà le missioni affidategli riscuotendo il plauso degli osservatori CEE.”
Jugoslavia, 1°/10/1991 – 28/7/1993.

Alla Bandiera di guerra del 7° RGT. AVES “VEGA”

Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito al 48° gr. sqd. eri “PAVONE”
(D.P.R. 4/1/1978; G.U. 31 del 1/2/1978, pag. 756.)
“In una situazione di eccezionale gravità accorreva con tempestività in soccorso della popolazione del Friuli duramente colpita da disastroso sisma e impegnava, con instancabile ed ininterrotta attività, i propri equipaggi in coraggiose missioni svolte essenzialmente in zone impervie e non altrimenti raggiungibili, fornendo contributo determinante nel salvataggio dei feriti e nella garanzia dei rifornimenti prioritari.”
Valli del Torre e del Natisone, 6 – 13/5/1976.

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