Simone COLA: la via della memoria

Il 25 gennaio 2017, si è svolta nella città di Ferentino (FR), una cerimonia per l’intitolazione della Via Casilina Nord alla memoria del maresciallo capo Simone Cola, sottufficiale dell’Esercito italiano tragicamente caduto in Iraq il 21 gennaio 2005 nell’ambito della missione “Antica Babilonia”.

La cerimonia si è svolta alla presenza del prefetto di Frosinone Dottoressa Emilia Zarrilli, del sindaco di Ferentino Dott. Antonio Pompeo, del comandante dell’Aviazione dell’Esercito generale di divisione Antonio Bettelli, del comandante del 1° Reggimento Sostegno AVES “Idra” Colonnello Luigi Fiordalisi, del cappellano militare di presidio Don Fausto Amantea, dei familiari del maresciallo capo Cola e di numerose associazioni combattentistiche e d’arma.

L’Associazione Nazionale Aviazione dell’Esercito, ha partecipato con il presidente nazionale generale Sergio Buono, e le sezioni Savini, Miscarà, Tucano e la sezione di Lamezia Terme, intitolata proprio al maresciallo capo Simone Cola con i loro vessilli.

La giornata commemorativa è iniziata con la lettura della motivazione della concessione al Maresciallo Capo Cola della Croce d’Onore alle vittime di atti di terrorismo o di atti ostili impegnate in operazioni militari e civili all’estero. La figlia del maresciallo Cola, Giorgia, ha poi scoperto la targa commemorativa su cui la signora Alessandra Cellini, vedova Cola, ha depositato una composizione floreale in memoria del defunto marito. A stringere in un caldo e forte abbraccio virtuale la famiglia di Simone, i suoi amici e colleghi del 1° Reggimento Sostegno AVES “Idra” che in questi anni non hanno mai abbandonato Giorgia e Alessandra nel tentativo di colmare quel terribile vuoto che solo la tragica perdita di un marito e di un padre possono creare.

Dopo la benedizione della targa e la lettura della preghiera dell’Aviazione dell’Esercito, il sindaco di Ferentino, nel suo intervento, ha sottolineato come la città sia estremamente legata al ricordo di Simone, cittadino dalle straordinarie qualità morali. A seguire gli interventi del prefetto e del generale di divisione Bettelli che, unendosi alle parole di chi lo ha preceduto, ha ricordato il giovane sottufficiale e le sue encomiabili qualità professionali.

Parole che hanno trovato eco nella commozione della signora Cola, la quale ha tenuto a ringraziare i presenti e l’Istituzione per la vicinanza dimostratale in occasione di questa grave perdita.

Uno spontaneo e lungo di applauso ha sugellato la conclusione della cerimonia sulle note dell’Inno Nazionale intonato dagli studenti dell’Istituto comprensivo “Giorgio Fracco” di Ferentino.

Gli ospiti si sono poi spostati presso gli stand espositivi dell’ Aviazione dell’Esercito e delle Poste italiane. In questa occasione, le Poste italiane hanno preparato un annullo filatelico. Il primo timbro è stato apposto dalla figlia e dalla moglie di Cola, nonché dal comandante dell’Aviazione dell’Esercito, seguito da quello posto ancora da Giorgia insieme al presidente dell’ANAE generale Sergio Buono

L’intitolazione della via al maresciallo capo Simone Cola, animata da un profondo senso civico e di partecipazione del consiglio comunale e dei cittadini, tende a tenere sempre vivo il ricordo dei nostri Caduti e a rappresentare un ulteriore e doveroso omaggio a un “ Soldato che, nell’adempimento del dovere, ha contribuito a tenere alto l’ideale di pace e di solidarietà tra i popoli”. Il maresciallo capo Simone Cola aveva 32 anni quando lasciò la moglie e la figlia Giorgia di soli 5 mesi.

Foto AVES