Il Centro Addestrativo vola in Libano

Dal Centro Addestrativo Aviazione dell’Esercito istruttori italiani Mibil per tecniche di sopravvivenza e primo soccorso.

Un team d’eccezione, quello del Centro Addestrativo Aviazione dell’Esercito di Viterbo, che al termine dello scorso mese ha concluso la principale esercitazione a favore delle Forze Armate Libanesi (LAF) del corso “Army Aviation – Survivor and First Aid Intermediate” , iniziata il 6 marzo.

L’esercitazione ha coinvolto quattro sottufficiali del Centro, tra cui figurano il Primo Maresciallo Mario Natali, istruttore di corso Survival Evasion Resistance Escape (S.E.R.E.) e capo team, il Primo Maresciallo Luigi Piscopo, istruttore di corso Medical Evacuation (MEDEVAC), il Primo Maresciallo Angelo Passamonti e il Sergente Maggiore Capo Roberto Sabatini, entrambi istruttori di corso S.E.R.E..

I militari hanno così operato, sotto l’attenta guida logistico- amministrativa del loro tutor, il Maggiore Giancarlo Caforio, un percorso di formazione suddiviso in due fasi, una teorica dal 6 al 10 marzo e l’altra pratica dal 10 al 24 marzo, nell’ambito della Personnel Recovery e cioè di un addestramento mirato al recupero e all’esfiltrazione di personale rimasto in condizioni di isolamento in ambiente operativo non permissivo.

Il corso, effettuato in lingua araba tramite mediatore linguistico in inglese, si è esteso su tre settimane e in particolare l’ultima, ha visto i militari libanesi esercitarsi in una simulazione completa che ha compreso, in ordine di svolgimento, il crash di un elicottero, l’utilizzo delle tecniche di movimento per raggiungere una safe area, la costruzione di un rifugio (shelter) di sopravvivenza, il raggiungimento di una zona di atterraggio di elicotteri (ZAE) e la messa in moto delle attività di recupero del personale isolato a terra tramite esfiltrazione con un elicottero AB 205 delle forze armate libanesi.

Un’occasione di crescita professionale, l’attività svolta con la Missione Militare Bilaterale Italiana in Libano (MIBIL) che, come ha sottolineato il Comandante del Centro Addestrativo, il Generale di Brigata Giancarlo Mazzieri, si configura come un modo per aprire ad altre realtà questo pacchetto formativo che già da un po’ di tempo, qui al CAAE, provvede alla formazione di veri specialisti nel settore; in un lavoro che produca oltre all’efficienza prettamente operativa un vero e proprio messaggio secondo il quale si lavora in cooperazione per il raggiungimento di un risultato comune.

C.le Silvia Russo