Una nuova vita del Sacrario dei Caduti di Viterbo

 

Il 27 aprile 2017, alle ore 17.00, nella chiesa di Santa Maria della Peste, Sacrario dei Caduti di Viterbo, a cura del Cappellano militare Don Cosimo Monopoli è stata officiata una santa messa in suffragio dei nostri caduti alla presenza delle rappresentanze delle Associazioni d’Arma provinciali.

Dopo circa 12 anni di lavori da parte della Sovrintendenza delle Belle Arti per la provincia di Viterbo, il socio della sezione Muscarà colonnello Mario Mochi, anche presidente dell’Associazione di promozione sociale “Promogest” e del consiglio periferico di Viterbo di Assoarma è riuscito, in base al progetto “Conosci la tua città ed adotta un Monumento” presentato precedentemente alle istituzioni, a riportare al vecchio splendore il Tempietto di Santa Maria della Peste (Sacrario di Viterbo).

Tutto è cominciato dall’attività posta in atto dal compianto socio della sezione Muscarà generale Enzo De Micheli – presidente del consiglio periferico di Viterbo di Assoarma e, alla sua morte, continuata dal colonnello Mochi, suo vice presidente.

Il tempietto, edificato nel 1494 e per molto tempo chiuso al pubblico, a seguito dell’interessamento del colonnello Mochi, ha iniziato una sua nuova vita. A seguito di accordi con l’Istituto tecnico economico “Paolo  Savi” è stata concordata l’apertura, in occasione di alcuni grandi eventi organizzati nella città di Viterbo, affidando ai giovani studenti con indirizzo turistico il compito di accompagnatori turistici.