Task Force “ALTAIR” CASTA 2018

Nell’ambito della 70^ edizione dei campionati sciistici delle Truppe alpine, che si sono svolti dal 5 al 10 marzo presso il comprensorio del Sestriere, la Task Force “ALTAIR”, rischierata presso l’aerocampo del 34° gruppo squadroni AVES “TORO” di Venaria Reale, ha partecipato alle esercitazioni “Volpe Bianca” e “Chaberton” con 4 UH 205A e 2 CH 47F.

L’esercitazione “Volpe Bianca”, che si è svolta venerdì 9 a Pian dell’Alpe alla presenza del Sig. Capo di SME Gen. C.A. Salvatore FARINA , aveva lo scopo di esibire il livello addestrativo conseguito e le capacità operative esprimibili dai reparti Alpini, anche attraverso il supporto fornito dell’Aviazione dell’Esercito. In particolare, l’esercitazione era volta a dimostrare l’attitudine alla sopravvivenza, al movimento, all’assolvimento del compito in ambiente montano di alta quota, invernale e innevato, nel caso di specie in un contesto operativo ad alta intensità.

In tale contesto, la Task Force “ALTAIR” è stata chiamata ha fornire il supporto per l’infiltrazione di due squadre di mortai medi, l’elisbarco, con la tecnica del Fast Rope, di una squadra del 2° reggimento ALPINI e per l’elitrasporto, al gancio baricentrico, di motoslitte e personale del 4° reggimento ALPIPAR.

L’esercitazione “Chaberton”, che si è svolta sabato 11 marzo presso il Monte Rotta, è stata invece un’esercitazione per squadre di soccorso dove, in linea con quanto previsto nel “Libro Bianco ” della difesa, l’Esercito Italiano è chiamato ad un impegno poliedrico e duale, che comporta una sempre maggior disponibilità di uomini, mezzi ed equipaggiamenti in grado di operare ed essere impiegati anche in favore della popolazione sul territorio nazionale.

In queste situazioni il supporto dell’Aviazione dell’Esercito risulta essere determinante, in quanto è spesso l’unico modo per schierare rapidamente uomini, mezzi e materiali in zone difficili da raggiungere via terra. Le avverse condizioni meteo non hanno consentito agli elicotteri dell’Aviazione dell’Esercito di partecipare a questo evento che li vedeva coinvolti nell’elitrasporto di squadre di soccorso militari (con la tecnica del Fast Rope), di squadre di soccorso del CNSAS, di unità cinofile e nel recupero di un ferito con la tecnica del verricello.

Il contributo dell’AVES e delle capacità esprimibili è stato comunque possibile verificarlo ed affinarlo durante la giornata di prova di giovedì 8 marzo.

Ten. Col. Corrado Motta