DIFESA EUROPEA A PALAZZO ARSENALE

Unione d’intenti per parlare di Forze Armate Europee

Torino, 15 Maggio 2019. Nel corso della giornata del 15 Maggio 2019, si è svolto a Torino nel Palazzo Arsenale il convegno dal titolo: “Forze armate europee? Riflessioni e proposte per una politica militare europea”. L’attività svolta è stata il prosieguo di un analogo convegno dell’ottobre 2016, altresì organizzato dal Dipartimento Culture Politica e Società dell’Università di Torino, dalla Cattedra “Jean Monnet”, dalla Scuola Universitaria Interdipartimentale in Scienze Strategiche, ed in collaborazione con il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito.

L’iniziativa ha visto la partecipazione di docenti universitari “Think tank” e Ufficiali in servizio e in quiescenza, delle Forze Armate Italiane ed in particolare dell’Esercito Italiano che, con le rispettive competenze, hanno esaminato lo stato dell’arte e la possibilità di sviluppo di un sistema di difesa comune. I relatori sotto diversi punti di vista hanno esposto come in un contesto internazionale sempre più incerto, una politica europea di difesa diventa sempre più necessaria, quindi come l’U.E. (Unione Europea) debba essere capace di condurre delle scelte sempre più integrate, ma anche di esprimere una capacità di azione internazionale atta a garantire, con unicità di pianificazione, comando e efficaci tempi di risposta, la difesa e la sicurezza continentale. Inoltre, il convegno ha evidenziato tutte le attività militari cui le nostre F.A. (Forze Armate) contribuiscono in seno all’U.E. e le interazioni con la N.A.T.O. (Organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord) secondo gli accordi di “Saint Petersburg” e “Berlin – Plus”. Infine, sono state presentate le molteplici iniziative di “Military Erasmus” del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito che vedono la partecipazione di giovani Ufficiali Allievi dei paesi dell’ U.E. a scambi formativi universitari e militari tra numerose Accademie Militari e Università di paesi europei.

Maggiore Salvatore Milana