RECUPERATORI MILITARI: TAVOLO TECNICO AL 4° “ALTAIR”

Bolzano, 11 maggio 2021. Si è concluso, nei giorni scorsi, il tavolo tecnico sulla figura del Recuperatore Militare (REM), tenutosi presso il 4° Reggimento Aviazione dell’Esercito (AVES) “ALTAIR”.

L’incontro è stato organizzato e coordinato dal Centro Formazione Equipaggi del reggimento, con la partecipazione di esperti provenienti dall’Ufficio Standardizzazione Esperienze e Studi del Comando AVES, dal 3° Reggimento Elicotteri Operazioni Speciali (REOS) “Aldebaran”, dal 7° Reggimento AVES “Vega” e dal Comando Brigata alpina “Julia”.

Dopo circa tre anni dall’introduzione della figura professionale del REM, alla luce delle esperienze maturate sia nelle numerose esercitazioni sia in diversi interventi effettuati in soccorso di personale civile ferito o isolato, si è ritenuto necessario procedere alla revisione e all’aggiornamento dei programmi selettivi/addestrativi rivolti agli aspiranti soccorritori. Oltre all’attività teorica, sono state condotte missioni di volo finalizzate al ripristino delle capacità operative in favore di due REM in servizio alla  Brigata “Julia”. Tali missioni, inoltre, sono servite alla verifica dei materiali tecnici in dotazione, indispensabili per operare efficacemente ed in sicurezza.

Le risultanze degli studi effettuati e i nuovi programmi sono ora al vaglio del Comandante del 4° “Altair”, Colonnello Luca Giannini che, in qualità di responsabile del progetto, li sottoporrà successivamente alla validazione del Comando AVES.

L’Aviazione dell’Esercito, nella sua poliedricità d’impiego, opera sia in Italia che all’estero a supporto della popolazione e di unità della Forza Armata, per garantire il soccorso anche in contesti difficili quali ambienti impervi o ostili. Il Recuperatore Militare è il personale che, attraverso uno specifico iter formativo, acquisisce la capacità di calarsi/essere recuperato con verricello e recuperare/rilasciare un passeggero imbracato, anche con barella.