Aves oggi

Fondata nel 1951, l’ Aviazione dell’Esercito (AVES) è la Specialità più giovane dell’Esercito Italiano.
Oggi l’AVES è una forza professionale della forza di circa 6.000 uomini, profondamente coinvolta in Crisis Response Operations in tutto il Mondo.

Negli ultimi anni della Guerra Fredda, l’AVES (allora ALE Aviazione Leggera dell’Esercito) era composta da un grande quantità di elicotteri multiruolo e da un piccolo numero di elicotteri d’attacco, incaricati principalmente della lotta controcarro. I Gruppi Squadroni e i Reggimenti AVES erano dipendenti da comandi regionali, di corpo d’armata o dallo Stato Maggiore dell’Esercito. Oggi la situazione è radicalmente cambiata e le unità dell’AVES sono organizzate alle dipendenze del Comando AVES ovvero organizzate in unità a livello brigata.

Negli ultimi quindici anni, l’AVES si è evoluta da una forza Combat Service Support  e Combat Support in una forza di combattimento orientata alle operazioni aeromobili (Combat) e al supporto delle Forze Speciali. La trasformazione è stata possibile a seguito dello sviluppo di elicotteri avanzati, come l’elicottero da esplorazione e scorta Agusta A-129 Mangusta, NH-90 Tactical Transport Helicopter  (TTH), e sull’attuazione della nuova dottrina aeromobile promulgata nel 2000.

Dal 2005 al 2012 l’AVES è stata comandata dal Generale di Corpo d’Armata Enzo Stefanini, ufficiale che ha avuto un ruolo chiave nell’evoluzione della specialità e, precedentemente, nella trasformazione della Brigata Meccanizzata “Friuli” in una grande unità aeromobile; questa per la prima volta ha combinato sotto un unico comando, unità ad ala rotante (5 ° e 7 ° Rgt entrambi montati su Mangusta, multiruolo e ora anche su NH-90) e il 66° Reggimento di Fanteria aeromobile.

La Brigata Aeromobile “Friuli” ha avuto il suo battesimo del fuoco durante l’Operazione Iraqi Freedom (OIF) nel 2004, quando ha preso il controllo della provincia di Di Qar (An Nassyria ) per un turno di servizio di 4 mesi. La Brigata Aeromobile si è particolarmente distinta anche durante il funzionamento come Regional Command West in Afghanistan, dove le sue unità sono state impegnate dall’attacco degli insorti per tre giorni nell’avamposto di Bala Murghab. Al giorno d’oggi la Brigata Aeromobile, il cui principale punto di forza è rappresentato dalla profonda integrazione delle capacità aeromeccanizzata e aeromobile, è una delle unità più specializzate dell’Esercito Italiano. Il comando Brigata é situato a Bologna.

La Brigata AVES con sede a Viterbo é alle dirette dipendenze di COMAVES e comprende il 1° Rgt “Antares” equipaggiato con CH-47, aerei e TUAV, il 2° Rgt “Sirio”, il 4° Rgt “Altair” e 3° Rgt “Aldebaran”. La Brigata AVES é orientata al Combat Support e al supporto alle operazioni speciali. Il comando Brigata é situato a Viterbo.

AEROMOBILI IN DOTAZIONE

La linea di volo dell’AVES comprende diversi tipi di elicotteri multiruolo prodotti su licenza dalla Agusta Elicotteri (oggi AgustaWestland), come Agusta Bell AB-205, AB-212, AB-412, che può essere considerata la spina dorsale della specialità. Molti di questi elicotteri sono stati aggiornati con i sistemi di autoprotezione, al fine di essere inviati in Teatro Operativo. L’AB-206 è in linea solo con il Centro Addestrativo Aviazione dell’Esercito a Viterbo ed è impiegato principalmente per la formazione avanzata.

La componente da trasporto è composta dalla flotta di elicotteri CH-47C, attualmente in fase di transizione alla versione “F” basata a Viterbo, ed é utilizzata anche per sostenere gli sforzi di protezione civile e antincendio boschivo.

L’ultima macchina entrata in linea e pienamente operativa è NH-90, consegnato dapprima nella versione Initial Operation Capability ( IOC) nel febbraio 2008, in cinque esemplari, seguiti dalla versione IOC+, IOC++ idonea all’impiego in Teatro Operativo e ultimamente nella Final Operation Capability. Questa macchina ha caratteristiche avanzate ed è equipaggiata con comandi di volo fly-by-wire e sistemi antighiaccio per poter volare anche in condizioni marginali, mentre la capacità di effettuare volo IFR abbinata a sistemi avionici di ausilio alla navigazione, permette di ridurre il carico di lavoro dei piloti e accrescere la situational awareness migliorando le prestazioni complessive del sistema d’arma.

Infine, l’elicottero da esplorazione e scorta A-129, messo in servizio nel 1991, rappresenta l’orgoglio della produzione di elicotteri militare italiana. Sviluppato al tempo della guerra fredda come caccia carri, l’A-129D  è oggi una piattaforma multifunzionale, in grado di eseguire missioni ISTAR, supporto di fuoco ravvicinato e missioni di scorta alle unità terrestri impiegate in Afghanistan e Iraq.

Tutti gli aeromobili in servizio di volo all’estero sono dotati di un sistema di auto protezione in grado di rilasciare flares per affrontare minacce a guida IR, radar e laser.
La componente ad ala fissa è composta da tre turboelica STOL Dornier Do-228 utilizzati per il carico, collegamento e lancio paracadutisti, unitamente a tre Piaggio P-180 incaricati principalmente per i trasporto di VIP, IP e K-personnel. Recentemente sono stati immessi in servizio anche gli aerei a pilotaggio remoto (APR) Shadow-200 denominati TUAV (Tactical Unmanned Aerial Vehicle) il cui compiti sono la ricognizione e acquisizione di obiettivi; i TUAV sono attualmente schierati in Afghanistan.

ORGANIZZAZIONE

Oggi l’AVES è organizzata su un Comando (COMAVES) a livello di divisione/corpo d’armata e di tre unità a livello brigata (Centro Addestrativo AVES – CAAE, Brigata AVES e Comando Sostegno Logistico AVES) oltre alla Brigata Aeromobile “Friuli” che, sebbene non dipendente gerarchicamente, viene gestita dal punto di vista tecnico – funzionale.

Situato a Viterbo, COMAVES è incaricato di coordinare:

  • formazione aeronautica specifica della specialità;
  • dottrina e procedure;
  • sicurezza del volo;
  • logistica tecnica;
  • coordinare la Force Generation e la validazione finale delle Task Force da inviare fuori area.

L’organizzazione dell’AVES richiama alle tradizioni della cavalleria e ne riprende le denominazione tipiche Squadroni e Gruppi Squadroni, Reggimenti.

La Brigata Aeromobile “Friuli” come già anticipato è una unità costituita da unità  di volo e fanteria; il suo compito principale è condurre operazioni aeromeccanizzate e aeromobili utilizzando rispettivamente A-129 oppure una combinazione di A-129,  multiruolo o NH-90 e fanteria , al fine di disabilitare rapidamente centro di gravità avversario con le azioni in profondità ad elevato ritmo. In Peace Support Operations o Crisis Response Operations la “Friuli” ha il compito di costituire una forza di reazione rapida (QRF) con la sua unità di manovra di base: la Task Force aeromobile. La Brigata Aeromobile “Friuli” dipende gerarchicamente dalla Divisione “Friuli”.

Il CAAE (Centro Addestrativo Aviazione dell’Esercito) è un’unità a livello Brigata incaricata dell’addestramento al volo e di tutti gli incarichi necessari a svolgere i supporti al suolo della Specialità. Recentemente è stato istituito il Centro Sperimentale AVES (CESPAVES) con equipaggi addestrati come collaudatori sia in Italia che all’estero, al fine di testare le configurazioni elicotteri e modificare in modo autonomo. L’attività di CESPAVES si concentra principalmente su NH -90 e il retrofit di A-129.

I restanti quattro reggimenti (1°, 2°, 3° e 4° ), sono inquadrati nella Brigata AVES, la quale fornisce sostegno al combattimento a tutto l’Esercito, con particolare riguardo alle truppe di montagna e alle forze speciali, le cui esigenze sono soddisfatte dal 3° reggimento “Adebaran” (Reparto Elicotteri Operazioni Speciali). Gli equipaggi di quest’ultima unità frequentano l’addestramento al volo come piloti o membri dell’equipaggio, ma anche un addestramento della durata di otto mesi come operatori basici delle Forze Speciali e altri corsi di formazione al fine di operare dietro le linee nemiche o in ambienti ostili non-permissivi. Il 1° Reggimento “Antares” inquadra anche il 28° Gruppo Squadroni “Tucano” unico reparto ad ala fissa della Specialità.

Il Comando Sostegno Logistico AVES a livello brigata racchiude le unità logistiche tecniche deputate al sostegno e alla manutenzione costituite da quattro reggimenti. Ogni unità è incaricata della manutenzione di una specifica macchina, di solito la stessa dell’unità di volo più vicino. Inoltre, queste unità di manutenzione sono in grado di fare gli aggiornamenti operativi sui elicotteri come l’aggiunta di dispenser di chaff e flares e avionica.

TATTICHE E PROCEDURE

L’Esercito Italiano confida molto sulle capacità della nuova macchina NH-90, ordinato in 60 esemplari, dei quali quasi la metà sono stati distribuiti al 25° Gruppo Squadroni “Cigno” basato a Rimini e al 3° rgt. REOS a Viterbo. La capacità di carico NH-90 permetterà alla componente aeromobile di poter spostare uomini, armamento e materiali con prestazioni assolutamente sbalorditive; inoltre consentirà  lo schieramento di FARP avanzati a sostegno della componente di A- 129 per operazioni in profondità.

In particolare, le unità di A-129 normalmente si addestrano per condurre incursioni aeromeccanizzate in cui gli elicotteri armati e fanteria aeromobile montata su NH-90 o multiruolo; esse operano nello stesso modo in cui carri armati e fanteria cooperano congiuntamente nella guerra meccanizzata. Queste particolari operazioni possono essere volte contro bersagli fissi come posti comando e unità logistiche o per attaccare bersagli in movimento di alto valore. Gli equipaggi di A-129 sono addestrati anche a collaborare con la forza aerea caccia-tattico che formano il comune di Joint Air Attack Team (JAAT), in cui elicotteri e cacciabombardieri attaccano in sequenza o simultaneamente lo stesso bersaglio.

Multiruolo/NH-90, A- 129 e fanteria aeromobile sono spesso combinati in pattuglie o complessi minori sotto un unico comando; il comandante della fanteria aeromobile è normalmente responsabile della Task Force/Task Group, se l’operazione è a spiccata connotazione terrestre, mentre qualora l’operazione abbia una spiccata componente di elicotteri o sia un’operazione aeromeccanizzata, il comando passa al comandante della formazione di elicotteri.

I soldati aeromobili hanno di base un addestramento da fanteria e successivamente frequentano un corso speciale in modo da essere in grado di integrarsi perfettamente con le componenti ad ala rotante, chiamare un intervento di Close Combat Attack degli elicotteri, svincolare dei carichi dal gancio baricentrico ed effettuare operazioni di discesa rapida in corda doppia, semplice e fast rope.
La forza aeromobile può anche trasportare rapidamente i mortai da 120mm a canna rigata e relativo munizionamento, utilizzando il gancio baricentrico, al fine di eseguire raid d’artiglieria. In questa operazione tutta la squadra mortai può essere sollevata e trasportata dietro le linee nemiche (o in territorio ostile) per colpire obiettivi di elevato valore, ovvero una forza di fanteria aeromobile può essere incaricata di occupare temporaneamente un obiettivo, al fine di inibire delle capacità avversarie e facilitare l’infiltrazione di formazioni consistenti di elicotteri da combattimento attraverso le difese aeree avversarie.

Per quanto riguarda il supporto delle forze speciali, il 3° rgt. REOS è l’erede del 26° Gruppo Squadroni “Giove”  inquadrato nella brigata paracadutisti “Folgore” dal 1978; il reparto impiega NH-90 quando un’azione diretta richiede rapidità e agilità o il CH-47 per il trasporto di carichi pesanti, come rilasciare barchini o imbarcare più distaccamenti di forze speciali. L’ inserzione di un distaccamento può concretizzarsi con rilascio di operatori utilizzando il metodo fast rope o la discesa in corda doppia, rilascio di sommozzatori con nasse a bassa quota sul mare, lancio con il paracadute.
Inoltre, gli equipaggi REOS sono addestrati a svolgere missioni di Combat Recovery, al fine di salvare l’equipaggio, i passeggeri e altro personale disperso o abbattuto.

FORMAZIONE

Negli ultimi anni l’AVES ha iniziato a diversificare la formazione tra scuole di volo nazionali e americane. La formazione di base per piloti di elicottero è svolta alla scuola di dell’Aeronautica Militare di Frosinone che effettua l’attività addestrativa con l’elicottero con Nardi NH -500, oppure a Fort Rucker, Alabama ( USA) , sotto la supervisione di US Army Aviation che impiega addestratori Bell TH-67. Dopo la formazione di base i piloti degli studenti convergono al CAAE di Viterbo per partecipare all’addestramento avanzato con AB-206, seguito da addestramento alla sopravvivenza e all’impiego operativo. Dopo essere brevettati come piloti osservatori la formazione continua in a seconda della macchina assegnata  presso i reggimenti dove è operativo un Centro Formazione Equipaggi.

I piloti di aerei sono addestrati insieme ai colleghi dell’Aeronautica presso la base di Latina e poi di Lecce, dove l’addestramento culmina con il jet Aermacchi MB- 339, mentre altri allievi vengono inviati presso la US Navy Flight School, dove l’addestramento si svolge tra NAS Pensacola  NAS Whiting Field con aerei Beechcraft T-34C oggi sostituiti con i T-6 Texan II e il NAS Corpus Christi dove l’allievo ottiene l’instrument rating a bordo di Beechcraft T-44A. Dopo essere stato qualificato come pilota militare il programma prosegue con il passaggio macchina su turboelica multiengine Do- 228 o P-180. I piloti e tecnici di TUAV sono stati addestrati a Yuma (USA) dalla ditta Textron mentre attualmente l’addestramento è a cura del CFE del 1° Rgt “Antares”.

Grande attenzione è riservata alla sopravvivenza e  al combattimento individuale; il corso SERE Sopravvivenza Evasione Resistenza interrogatori ed Estrazione ( SERE ) dura cinque settimane e comprende, la sopravvivenza in acqua, la pratica e il maneggio delle armi di fanteria, orienteering, condotta evasiva, e test di resistenza prolungato all’interrogatorio e recupero con modalità C-SAR al fine di ottenere la qualifica NATO di capacità SERE “C”.

Per quanto riguarda la formazione avanzata sull’elicottero, grande enfasi viene data al volo tattico, alla gestione delle emergenze e al volo notturno con NVG, una capacità fondamentale per essere impiegati all’estero.

Il CAAE è la base di addestramento principale dell’AVES ed è situata in una grande area riservata al volo militare denominata LIR-53 (Romeo 53), che permette agli elicotteri di operare da terra a 4.000 piedi e inoltre all’interno dell’area si trova anche il poligono di Monteromano. La combinazione di un’area riservata, poligono di tiro e una base militare con eliporti e due piste d’atterraggio fanno di Viterbo un comprensorio più unico che raro in Italia.

Il CAAE provvede anche alla formazione degli specialisti e dei tecnici, degli equipaggi di missione (MEDEVAC, aerorecuperatori e mitraglieri), degli ufficiali tecnici e dei Flight Engineer di NH-90 unitamente ad altre figure dedicate al supporto al suolo come gli addetti all’antincendio, al rifornimento e servizi di controllo del traffico.

ORDINE DI BATTAGLIA

UNITÀ DI VOLO

Gruppo Squadroni Reggimento Aeromobile Base Comando
1° Gr.Sqd. AURIGA CAAE AB-206, A-109 Viterbo COMAVES
CESPAVES  — Viterbo COMSOSTAVES
11° Gr.Sqd. ERCOLE 1° Rgt ANTARES CH-47C e CH-47F Viterbo B. AVES
28° Gr.Sqd. TUCANO 1° Rgt ANTARES Do-228, P-180, TUAV Viterbo B. AVES
30° Gr.Sqd. PEGASO 2° Rgt SIRIO AB-212 e AB-412 Lamezia Terme B. AVES
21° Gr.Sqd. ORSA MAGGIORE 2° Rgt SIRIO AB-205 Cagliari-Elmas B. AVES
34° Gr.Sqd. TORO 4° Rgt ALTAIR AB-205 Torino B. AVES
54° Gr.Sqd. CEFEO 4° Rgt ALTAIR AB-205 Bolzano B. AVES
49° Gr.Sqd.  CAPRICORNO 5° Rgt RIGEL A-129 Casarsa B. FRIULI
27° Gr.Sqd. MERCURIO 5° Rgt RIGEL AB-205 Casarsa B. FRIULI
48° Gr.Sqd. PAVONE 7° Rgt VEGA A-129 Rimini B. FRIULI
25° Gr.Sqd. CIGNO 7° Rgt VEGA NH-90 Rimini B. FRIULI
ITALAIR a rotazione AB-212 Libano Naquora UNIFIL
Task Group FENICE a rotazione A-129, NH-90, TUAV Afghanistan Herat ISAF
Task Group Personnel Recovery a rotazione A-129, NH-90 Iraq Erbil PRIMA PARTHICA

UNITÀ LOGISTICHE

REGGIMENTO AEROMOBILE BASE COMANDO
1° Rgt IDRA AB-206 Bracciano COMAVES
2° Rgt ORIONE AB-205, NH-90 Bologna COMAVES
3° Rgt AQUILA A-129 Bergamo COMAVES
4° Rgt SCORPIONE CH-47, TUAV Viterbo COMAVES
Phased Logistic Support NH-90 Rimini, Bologna Agusta Westland
Unità di manutenzione (civile) DO-228 Viterbo RUAG Aerospace
Unità di manutenzione (civile) P-180 Pratica di Mare/Viterbo Piaggio Aero
Field Service Representative (civile) TUAV Viterbo  Textron

UNITÀ ADDESTRATIVE

UNITÀ AEROMOBILE BASE COMANDO SUPERIORE
72° Stormo AMI NH-500 Frosinone AMI
CAAE AB-206 Viterbo COMAVES
70° Stormo AMI SF-260EA Latina AMI
61° Stormo AMI MB-339 Lecce Galatina AMI
Training Wing 5 T-6 Pensacola, FL, USA US Navy
Training Wing 4 T-44A Corpus Christi, TX, USA US Navy
US Army Aviation Centre TH-67, CH-47D Fort Rucker, AL, USA US Army