Si è svolta nella mattina del 5 dicembre, presso i locali del Salone d’Onore di Palazzo Grassi sede del Circolo Unificato dell’Esercito nel centro di Bologna, la cerimonia del cambio del comandante della Brigata aeromobile Friuli tra il generale pilota Loreto Bolla ed il generale pilota Giovanni Quartuccio alla presenza del Comandante dell’AVES, generale di divisione pilota Salvatore Annigliato.
All’evento svolto con un’organizzazione un po’ diversa dalle tradizionali cerimonie militari di cambio di comando delle unità operative, hanno partecipato tutti i comandanti ed i sottufficiali di corpo dei reggimenti dipendenti della Brigata, amici, familiari ed alcuni ospiti illustri come l’ambasciatore d’Italia in NIGER Roberto Orlando e per l’Associazione Nazionale Aviazione dell’esercito, il presidente della sez. ANAE “NATALE” Col. Domenico Peverati.
Nel suo intervento di ringraziamento, il comandante uscente Gen. Bolla ha testimoniato quanto forte sia stata l’emozione nel comandare gli uomini e le donne della Brigata Aeromobile, guidare la Friuli è stato un privilegio raro, un viaggio umano e professionale che porterà con sé. Iniziando Il discorso con un primo pensiero referente e commosso ai caduti, il loro sacrificio è parte della nostra storia e della nostra memoria, che non va solo custodita ma trasformata in esempio concreto, salutando con affetto quindi la ANAE, garante fondamentale dei nostri valori. Il generale Bolla ha poi voluto ringraziare singolarmente tutte le numerose ed articolate componenti della Brigata Friuli che hanno reso possibile la sua azione di comando, il supporto ricevuto dalle strutture dell’AVES, un pensiero infine grato alla propria famiglia.
Il nuovo comandante Gen. Quartuccio, dopo i ringraziamenti si è rivolto ai presenti esprimendo il profondo onore e la commossa gratitudine nell’assumere il comando della Brigata Aeromobile Friuli che vanta una tradizione militare gloriosa, un tributo al valore conseguito dai soldati della Brigata, ad iniziare dalla Prima Guerra Mondiale. Una Brigata al comando di undici unità organizzative dislocate da nord a sud Italia, parliamo di circa 3.700 uomini e donne, che costituisce il vero cuore pulsante dell’Aviazione dell’Esercito.
Un sentito saluto è andato a tutto il personale dell’Associazione Nazionale Aviazione dell’Esercito, e al suo Presidente Generale Buono, oggi rappresentato dal presidente della sezione ANAE bolognese “NATALE”, un particolare ringraziamento per essere qui con noi, per la costante vicinanza ai reparti, per il vostro impegno quotidiano nel mantenere vive le tradizioni dell’Aviazione dell’Esercito. Ha poi voluto dedicare un ringraziamento a sua Eccellenza Roberto Orlando, ambasciatore d’Italia in NIGER, con il quale ha trascorso l’ultimo anno in effettiva sinergia e unità d’intenti, creando in sincero rapporto di amicizia corroborato da una forte stima reciproca, durante il periodo alla guida della Missione Bilaterale di Supporto in Niger (MISIN).
Ha concluso la cerimonia l’intervento del Comandante dell’AVES generale di divisione Salvatore Annigliato, felice ed anche un po’ emozionato nel tornare a Bologna, dopo essere stato il decimo comandante della Brigata Aeromobile Friuli, che nel suo discorso a braccio ha voluto toccare alcuni dei punti emersi dai discorsi dei due comandanti in corso di avvicendamento, dalla figura del comandante allo spirito di servizio, dal senso di famiglia a quello di appartenenza, dal ruolo della Brigata in Italia all’impegno all’estero, fino alle attività molto pressanti che attendono l’AVES e la Brigata Friuli nel 2026, approfittando infine per concludere con un auguro sincero di Buon Natale a tutti i baschi azzurri.
