Sala museale


La necessità di dare vita ad un “Santa Santorum” della Specialità, inteso come luogo sacro dove conservare i tesori e gli oggetti più cari e preziosi che hanno fatto la storia dell’AVES, aperto però a tutti i Baschi Azzurri e agli amanti dell’Aviazione dell’Esercito e del volo, viene da tempi assai lontani, addirittura dall’inizio della storia dell’ANAE.
 

L’iniziativa di raccogliere le testimonianze storiche della Specialità si può far risalire alla visita, in occasione di un meeting sulle Aviazioni dell’Esercito in Inghilterra, effettuata al museo dell’Army Air Corps nel 1992 da parte dell’allora comandante del Centro, Gen. B. Beniamino Sensi e dal Ten. Col. Giovanni Tonicchi.

Vedendo il materiale colà esposto venne spontanea nei visitatori l’idea di una analoga raccolta e custodia di quanto esistente a Viterbo e nei reparti AVES della Penisola in modo da gettare le basi per quello che sarebbe dovuto diventare il “nostro” museo.

Sulla base di ciò, il Gen. Sensi inviò una lettera all’allora Ispettorato dell’ALE nella quale si promuoveva la raccolta di tutto quanto poteva rappresentare la testimonianza dei nostri trascorsi 44 anni di attività ed incaricava il Ten. Col. Tonicchi ed il Ten. Col. Rino Rettore, dell’ufficio servizi del Centro, del relativo inventario e custodia ipotizzando anche di usufruire della ex caserma Palmanova di Viterbo per la prima sede di questo auspicato “Museo”. Si iniziò così a recuperare tutto quanto poteva servire allo scopo, a cominciare dal materiale cartaceo e fotografico disponibile presso la sezione Elettrofotolitotipografica per passare al nucleo armamento dove erano conservati i materiali dismessi. L’imprevista cessione della ex caserma Palmanova all’Università della Tuscia e la sua conseguente indisponibilità, segnò una battuta d’arresto nel progetto che venne però ripreso in ambito ANAE durante la presidenza del vicario Gen. Catteruccia (2004) quando l’allora comandante AVES, Gen. B. Luigi Chiavarelli, vista l’impossibilità “tecnica” di instituire un museo militare, dovette ripiegare sulla creazione di una “Sala Storica” dando le conseguenti disposizioni. Furono così concessi alcuni locali posti all’ingresso della sala convegno sottufficiali del CAAE per raccogliere ed esporre il materiale disponibile fornendo nel contempo attrezzature e mobilio dell’Amministrazione. Nel dicembre del 2006 il comandante dell’AVES Gen. B. Enzo Stefanini inserì nella riunione per la scambio degli auguri di fine anno l’inaugurazione della mostra alla presenza dell’allora comandante di COMFOTER Gen. C.A. Job.

Da quel momento, l’esposizione è diventata una raccolta di oggetti ed attrezzature da mostrare in varie occasioni ai visitatori del Centro, raduni di corsi piloti/specialisti, delegazioni straniere, “mini naja”, associazioni d’arma etc. Col passare del tempo, la raccolta di materiale si è talmente arricchita che nel 2011 il comando CAAE ha messo a disposizione dei locali più ampi e idonei facenti  parte della precedente sala mensa sottufficiali.

Sono state quindi sistemate le due ampie sale e vi è stato un nuovo impulso nella esposizione di nuovi reperti grazie soprattutto all’interessamento del Magg. P.O. Giovanni Michelis che, nel frattempo, era stato nominato ufficialmente curatore della ricerca e raccolta dei materiali in ambito militare. A lui in particolare si deve il recupero e restauro dell’esemplare di allenatore strumentale “Link trainer” che, a suo tempo, era stato custodito all’interno di una teca vetrata nei pressi della palazzina simulatori di volo.

E così siamo giunti alla “reinaugurazione “ della mostra, questa volta gratificata dalla presenza dei numerosi “Baschi Azzurri” dell’ANAE in occasione del loro 18° raduno nazionale lo scorso 16 maggio 2013, che è stata intitolata alla memoria del Col. P.O. Vittorio Ansalone che si è tanto battuto in passato per reperire materiali e fondi.

Il 21 dicembre 2015, presso la “sala museale” è stata inaugurata una nuova struttura dedicata all’archivio storico – biblioteca/emeroteca. La sala, rappresenta il punto di raccolta, conservazione, consultazione della manualistica tecnica-manutentiva e delle pubblicazioni addestrativo-operative degli aeromobili AVES dismessi, della pubblicistica riguardante l’Aviazione dell’Esercito e della documentazione scritta e fotografica di particolare interesse. Fiore all’occhiello è la raccolta completa de “il Basco Azzurro”, la rivista ufficiale dell’ANAE, unica pubblicazione esistente che testimonia la storia  della Specialità e dell’ANAE.