I BASCHI AZZURRI DA 18 A 80 ANNI PER FAR FUNZIONARE IL GIOIELLO PREZIOSO AVES/ANAE CHE A VITERBO CUSTODISCE LA STORIA DELLA SPECIALITA’.
La sala museale AVES di Viterbo, gestita in collaborazione con l’ANAE è un raro esempio di quotidiana collaborazione tra i baschi azzurri in servizio ed in quiescenza, un prezioso misto di capacità professionali ed entusiasmo fondato sulla passione, la competenza, l’esperienza di chi con orgoglio indossa il basco azzurro della specialità. Dietro ogni sala, ogni nuova sistemazione, ogni mostra, ogni nuova presentazione dei materiali ci sono intuizioni, idee, progetti e sogni ma soprattutto c’è la continua disponibilità gratuita di soci e colleghi che giornalmente si adoperano per mantenere vivida la memoria della nostra storia.
Per gestire una struttura cosi articolata come la sala museale AVES/ANAE sono necessarie notevoli risorse tecniche, materiali, finanziarie ed umane, dal Comandante dell’AVES al presidente nazionale ANAE, tutti i baschi azzurri dei reparti operativi e di quelli di sostegno e tanti soci ANAE, in questi anni stanno contribuendo alla crescita ed al mantenimento della migliore rappresentazione della nostra memoria collettiva che ogni giorno riceve sempre più illustri e sinceri apprezzamenti.

Le pagine della rivista associativa e del sito sono i testimoni della bellezza e dei continui progressi della sala museale, dietro a queste attività ci sono persone, soci e colleghi, che rendono possibile la manutenzione, la pulizia, le visite, le conferenze e che giornalmente dedicano passione, professionalità ed il proprio tempo libero.
Oggi approfittiamo di un nostro simbolo aeronautico, un aereo SM1019 che era già in mostra ma che necessitava di interventi di restauro, ne abbiamo seguito anche fotograficamente il percorso dalla sala museale ai reparti di sostegno ed il suo recente ritorno con il ri-assemblaggio e l’impegno di tanti baschi azzurri da 18 a 80 anni, per riuscire a poterlo esporre con orgoglio sotto la nuova tensostruttura che protegge parte del parco aeromobili della sala museale

Un esempio degli “assistenti necessari per il viaggio del SM1019”, I Graduati Aiutanti Marco Spadaro e Simone Saputo impegnati nel trasporto, i soci Giovanni Giorgis e Camillo de Nicola con il Graduato scelto Riccardo Calcinari, neo impiegato presso la sala museale, ed il socio Angelo Di Natate che sta costruendo da zero tutti i supporti che manterranno rialzati gli aerei per non rovinare le ruote, sono solo alcuni dei tanti baschi azzurri che hanno permesso lo smontaggio, la manutenzione, la verniciatura, il trasporto ed il rimontaggio dell’aereo, per poterlo sistemare vicino al già posizionato L19 davanti al maestoso CH47.

