All’aeroporto militare “G. Vassura” di Rimini ha avuto luogo nella mattina del 5 settembre l’avvicendamento al comando del 48° gruppo squadroni AVES “Pavone” tra il tenente colonnello pilota Pamela Elena Sabato (socia ANAE) cedente ed il tenente colonnello pilota Nicola Lombardi, subentrante. La cerimonia è stata presieduta dal comandante del 7° reggimento AVES “Vega”, il colonnello pilota Federico Tonon.

Schierati nel piazzale aeroportuale del 48° PAVONE uno squadrone AH129, uno squadrone NH90 del 25° “Cigno” (il gruppo, rischierato a Erbil nel Kurdistan iracheno, costituisce l’Airmobile Task Group “Griffon” nell’ambito dell’operazione “Prima Parthica”) e il plotone comando del 48° PAVONE. Tra i presenti, il comandante del 3° reggimento di sostegno AVES “Aquila”, colonnello Nicola Carraro, una folta rappresentanza della sezione ANAE “Vega” di Rimini con il proprio vessillo associativo e il suo presidente, generale Giovanni Ramunno, oltre a numerosi colleghi, familiari e amici dell’Aviazione dell’Esercito.


Intenso e commosso Il discorso del comandante di gruppo Ten.Col. Sabato (riportato integralmente nella nota di Perseonews allegata) in una giornata carica di significato per il 48° Gruppo Squadroni “Pavone”. “Un pensiero speciale va alle famiglie dei nostri caduti, che con la loro presenza onorano profondamente questa cerimonia. Un saluto doveroso alla Sezione ANAE, che oggi ci accompagna con il suo vessillo, simbolo vivo della nostra storia e della memoria collettiva dell’Aviazione dell’Esercito. Due anni fa assumevo il comando del 48° Gruppo, è stato – ed è tuttora – un onore immenso essere stata la prima donna a ricoprire questo incarico. Non è un primato che rivendico per me stessa, ma per ciò che rappresenta: la dimostrazione che competenza, dedizione e coraggio non hanno genere, ma valori da incarnare ogni giorno, in volo come a terra. Il mio percorso da Comandante del 48°, come spesso accade per ciò che vale, è iniziato in salita. Un grave incidente di volo ha segnato i primi giorni di comando, ma – grazie al cielo – senza tragiche conseguenze. Ivan, Luca (equipaggio A129) la vostra presenza qui oggi è la prova tangibile di quella forza silenziosa che tiene un reparto unito anche nelle tempeste.

Qualcuno, con un po’ di ironia, ha insinuato che l’incidente non fosse un buon auspicio…Io ho scelto di leggere quel momento come una chiamata alla responsabilità, alla resilienza, alla rinascita. Come la Fenice, da cui il nostro Pavone trae origine, ci siamo rialzati. E lo abbiamo fatto insieme. Abbiamo condotto 38 attività operative e addestrative, totalizzando oltre 1500 ore di volo. Ma più dei numeri, ciò che conta è lo spirito con cui questi risultati sono stati raggiunti: con prontezza, anche in situazioni di urgenza, con disciplina, serietà e spirito di Corpo.“
Concludendo il discorso con una citazione di Seneca: “Non è perché le cose sono difficili che non osiamo, è perché non osiamo che sono difficili.” Abbiamo osato. E i risultati ottenuti parlano da soli. ”

Dopo la pronuncia della formula di riconoscimento, la tradizionale consegna del badge ha sancito l’avvicendamento tra i comandanti, prima dell’intervento del comandante del reggimento riminese : “La cerimonia di cambio definisce le fasi della storia, è una festa dell’unità – ha detto nel suo intervento del colonnello Tonon – Ogni occasione è valida per ricordare l’importanza di questo gruppo di volo. L’Italia opera con i propri elicotteri d’attacco ed ha deciso di farlo anche in futuro, investendo nel nuovo progetto AW249 “Fenice”. A voi spetta il dovere e l’orgoglio di rendere piena la capacità operativa di una nazione, con il lavoro quotidiano di tecnici e piloti. Siate sempre consapevoli di questa esperienza, il 48° esprime una capacità operativa che poche nazioni hanno. Pamela, se è vero che la qualità di un ufficiale si esprime nel comando, ebbene se il gruppo è rimasto una unità coesa che ha mantenuto un livello elevato, è senz’altro merito tuo. Il 48° è pronto per i traguardi che la Nato ci chiede, brava! Tu ci hai dimostrato Pamela, con il tuo operato, che possedere gli attributi non è una questione di genere. A Nicola, i migliori auguri di buon lavoro..

NDR: Il Tenente Colonnello Nicola Lombardi, 41 anni, dopo aver frequentato la Scuola Militare “Nunziatella” ha iniziato la sua carriera da ufficiale nell’Arma di cavalleria avendo frequentato il 185° corso “Fierezza” dell’Accademia militare di Modena . Divenuto pilota osservatore dell’Esercito è stato assegnato al 7° reggimento AVES “Vega” di Rimini dove ha ricoperto l’incarico di comandante di squadrone AH129 ed ha partecipato alle operazioni internazionali con diversi turni in Afghanistan come comandante di squadrone. Ha frequentato il 24° corso dell’Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze conseguendo il titolo Issmi. Ha ricoperto l’incarico di Capo sezione pianificazione d’investimento presso UGPF – Ufficio Generale Pianificazione Finanziaria dello Stato Maggiore dell’Esercito.
Col. Mauro Bloise


Riportiamo in allegato, ringraziandolo, la nota integrale del Gen. Carmelo Abisso, direttore della rivista Perseonews e socio ANAE, presente questa stamattina alla cerimonia di cambio del Cte del 48° Gr. Sqd AVES “PAVONE” con il contributo fotografico di Manuel Migliorini, socio ANAE “VEGA”.
48° gruppo squadroni Aves “Pavone”, il tenente colonnello Lombardi nuovo comandante – Perseonews
