Come anticipato ieri, sono rientrate oggi, lunedì 2 novembre, all’aeroporto militare di Ciampino le salme dei quattro militari italiani che hanno perso la vita nell’incidente dell’elicottero CH-47 Chinook avvenuto il 29 ottobre in Bosnia-Erzegovina, nell’ambito dell’operazione EUFOR Althea.
A rendere omaggio ai sergenti dell’Aviazione dell’Esercito Simone Ruggia e Claudio Marchesi, al tenente Franco Adriano Zecchillo e alla sergente Laura Procacci, appartenenti al Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana, erano presenti il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro della Difesa Guido Crosetto e il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani. Accanto alle istituzioni, i familiari e i rappresentanti della comunità militare hanno accolto i feretri nel raccoglimento.
Presente anche l’Associazione Nazionale Aviazione dell’Esercito, con il presidente nazionale Gen. Sergio Buono e il presidente della Sezione “Tucano” Col. Francesco Bellucci. Una partecipazione che dà seguito concreto a quanto abbiamo sottolineato ieri su Emblema: il legame delle associazioni d’Arma con i reparti e con le famiglie trova proprio nei momenti più difficili una delle sue espressioni più profonde.
Domani, martedì 3 novembre, sono previste a Roma, nella basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, le esequie dei quattro Caduti. Sarà il momento dell’ultimo saluto, nel rispetto del dolore delle famiglie e nella riconoscenza per quattro vite dedicate al servizio.
