L’altra ala dell’AVES: il saluto del Generale Buono al Generale Annigliato e l’augurio al Generale Belladonna

Ci sono momenti nei quali un cambio di comando va oltre la cerimonia, oltre il passaggio di consegne e persino oltre le parole. Restano i rapporti progettati, la disponibilità messa in atto nel tempo e quel senso impalpabile e identitario di appartenenza che, per chi ha indossato il Basco Azzurro, non si esaurisce con la fine del servizio attivo. Un servizio che ci accompagna per sempre.

E forse proprio un gesto, prima ancora delle parole, racconta meglio di altri il rapporto costruito in questi anni. Poco prima dell’inizio della cerimonia, il Generale Salvatore Annigliato ha voluto incontrarmi in privato per un saluto personale. Un momento semplice, lontano dall’ufficialità, ma proprio per questo ancora più significativo dello stretto legame consolidato nel tempo, fatto di stima, collaborazione e condivisione. Una relazione che non si esaurisce con la conclusione di un incarico e che, ne sono certo, rimarrà anche dopo questo passaggio di consegne.

È con questo spirito che desidero rivolgere ad Annigliato un ringraziamento a nome dei Baschi Azzurri dell’ANAE e, permettetemi, a titolo personale, per la disponibilità, l’attenzione e la vicinanza che ha sempre manifestato nei confronti della nostra Associazione nel corso suo comando.

Mi piace allora prendere in prestito una frase pronunciata oggi dal generale D’Addario, che a sua volta ricordava le parole di un collega americano: “La gente potrà non capire quello che dici, ma capisce quello che fai”.

Ed è proprio ciò che è stato fatto, più delle parole, a raccontare il rapporto costruito in questi anni. Lo abbiamo visto nella vicinanza che Annigliato non ci ha mai fatto mancare, nella disponibilità al confronto e nella considerazione sempre dimostrata verso chi continua a portare il Basco Azzurro anche dopo aver ripiegato l’uniforme.

Per questo, oggi, non c’è bisogno di aggiungere molto. Le parole possono anche mancare. I gesti restano.

Al Generale di Divisione Massimiliano Belladonna, che assume la responsabilità di guidare l’Aviazione dell’Esercito, va il più sincero augurio mio personale e di tutta l’Associazione Nazionale.

Con una certezza: troverà al suo fianco anche l’altra ala dell’AVES, pronta come sempre a sostenere, custodire e tramandare una storia che è di tutti noi.

Buon vento, Salvatore. Buon lavoro, Massimiliano.

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