IO CI SONO…

Tarda mattinata del 26 marzo, in una riviera romagnola stranamente ancora colorata d’inverno, per la celebrazione del tradizionale precetto pasquale interforze dedicato ai componenti delle Forze Armate, delle Forze dell’Ordine e delle Associazioni combattentistiche e d’arma provinciali, coordinato dal Comando del 7° rgt. AVES “VEGA”, che si è tenuta nella cattedrale e presieduta dal Vescovo di Rimini Mons. Nicolò Anselmi, con una consistente presenza di baschi azzurri e di soci ANAE con il vessillo associativo.

Navata del Tempio Malatestiano piena con i molteplici colori delle divise delle varie unità ed organizzazioni che garantiscono l’apparato di sicurezza sul territorio, a scortare tutte le autorità cittadine, guidate dal prefetto Giuseppina Cassone e dal sindaco Jamil Sadegholvaad.

Significativa per la comunità romagnola, la presenza di ben cinque sacerdoti concelebranti la funzione con il vescovo riminese, di cui due rappresentanti dell’ordinariato militare (la 222esima diocesi italiana, nel suo centesimo anno dalla fondazione avvenuta il 6 marzo 1925 con l’obiettivo di fornire assistenza spirituale ai militari italiani ed alle loro famiglie), Don Marco Galanti, cappellano del 15° Stormo AMI di Cervia e del 7° AVES VEGA di Rimini e Don Luca Giuliani, cappellano della Legione CC di Bologna (presente anche OFM Cap. Paolo Carlin, Assistente Spirituale dei reparti romagnoli della Polizia di Stato).

Attraverso le parole del cappellano del VEGA sono giunti i saluti e gli auguri pasquali al personale di tutti i comandi dipendenti, dislocati sul territorio nazionale, dell’Arcivescovo Ordinario Militare per l’Italia, Mons. Gian Franco Saba impegnato in analoga cerimonia a Napoli dove tra le altre, ha evidenziato l’importanza e la bellezza della sinergia istituzionale a servizio del bene comune e della sicurezza.

Molto pertinenti e profonde le parole del vescovo riminese che commentando nella sua omelia le classiche letture bibliche pasquali, ha sottolineato come l’affermazione “io sono” dalla traduzione italiana della parola ebraica Yahweh cioè Dio (termine tetragrammico composto da quattro lettere ebraiche yod, he, waw, he), può essere anche interpretata come “io ci sono…” …. e militari, politici sacerdoti ci sono …. sempre per servire la comunità.

Confermata infine la presenza del Santo Pontefice a Rimini il prossimo sabato 22 agosto.

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